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Perla – prodotta dalle ostriche (soprattutto da perliferi come Pteria e Pinctada), raramente da lumache. Sono costruite dalla stessa sostanza che la parte interna della conchiglia (madreperla) di cui componente principale è il carbonato di calcio (aragonite)e la sostanza proteica (conchiolina) che unisce i microcristalli intorno al nucleo. Le perle si creano di solito come reazione difensiva al corpo estraneo che entra all’interno della conchiglia. Nella oreficeria le perle sono definite “prodotti naturali di origine organica, create nel mantello dei molluschi che generano le perle”.

La provenienza del nome “perla” non è sicura, probabilmente è un prestito preso da un tipo di ostrica (lat. perna) o dalla sua struttura sferica (lat. sphaerula).

Proprietà

Composizione chimica: calcio+carbonato+sostanza organica+acqua

Sistema cristallino: (ortorombico) microcristallina.

 

Durezza: 2,5-4,5 secondo la scala di Mosh

Densità: 2,60–2,85 w g/cm³

Striscio: bianco

Colore: bianco, bianco-rosa, crema, rosa, giallo, grigio, grigio scuro, nero, viola, bianco verdastro con la lucentezza di arcobaleno, a volte giallastro o verdastro, o totalmente nero.

 

Frattura: irregolare

Sfaldatura: assente

Nonostante la loro bassa durezza sono resistenti agli schiacciamenti.

La grandezza delle perle oscilla tra la capocchia di spillo e l’uovo del piccione.

I colori delle perle sono diverse e dipendono dalla specie di cozze e tipo di acqua.

La perla presenta macchioline grazie alla posizione irregolare della conchiolina.

 

Tipi di perle

  1. A seconda del colore distinguiamo:

-  perle bianche – colore di base è bianco o semi bianco, delicato “oriente” o “overtone”.

-  perle nere (nome classico) – colore nero, semi nero o grigio; marrone, blu scuro, blu verdastro, verde o di lucentezza di grafite.

-  perle marroni – un tipo di perla nera di colore marrone ed una caratteristica lucentezza intensa.

-  perle blu – un tipo di perla nera di colore blu scuro o blu-grigio, causato dalla presenza di uno strato di conchiolina sotto la parte esterna e un miscuglio di particelle microscopiche di argilla o di aragonite di intensa lucentezza.

-  perle crema – il colore di base crema che viene modificato da un delicato “oriente” o “overtone”.

-  perle rosa crema – il colore di base è crema con il rosa “oriente”

-  perle rosa – il colore di base è rosa o altro con un intenso rosa “oriente”

-  perle “fancy” – il colore di base è bianco, crema o rosa “oriente” con strato blu-verde, viola, viola, blu e verde a volte "overton”.

-  perle rosa-crema “fancy” – perle crema con un intenso rosa “oriente” e una tonalità di “overtone”.

  1. A seconda della provenienza:

perle naturali – che nascono in natura,

senza l’intervento dell’uomo, sia nel mare che nelle acque dolci. Sono chiamate perle vere. Vengono divise in:

perle di acqua salata

perle di acqua dolce

perle coltivate – l’aumento della richiesta di

perle ha portato alla coltivazione in maniera massiccia di molluschi perliferi. Sebbene tali perle siano create con l'aiuto dell’uomo, sono un prodotto naturale e non una imitazione. Come le perle naturali si dividono in perle di acqua dolce e salata.

 

  1. A seconda della forma le perle si dividono in:

- perle rotonde – una tipica forma sferica regolare o leggermente appiattita.

- perle barocche – di forma molto irregolare (scaramazze)

- perle a goccia – la forma simile alla goccia o alla pera.

- perle a forma di bottone – piatte da una parte, poco convesse

- perle a forma di grano – piccole, di peso al di sotto di 0,25 grani, di forma asimmetrica.

- perle a forma di lente, piatte da una parte.

- perle a spicchio – tre quarti ovali e un quarto piatte.

- altre perle – di acqua dolce o colorate.

Per il fatto che sul mercato ci sono molti tipi di perle importante è:

l’utilizzo delle perle e la loro valutazione

cura di perle

dividere le perle vere dalle loro imitazioni

saper distinguere le perle naturali da quelle coltivate

Provenienza di perle

Le perle nascono nelle ostriche di acqua salata e in alcune di acqua dolce, sporadicamente nelle lumache. Di solito sono una reazione ad un corpo estraneo penetrato tra la conchiglia e il mantello o all’interno del mantello.

Nel XIII secolo in Cina si è scoperto che le perle si può coltivare immettendo nella conchiglia un corpo estraneo, ad es. un granello di sabbia. Il mollusco si difende rilasciando intorno al granello dei sottili strati di madreperla. Dopo qualche anno nasce una perle lucente. I giapponesi si sono occupati della produzione di perle su larga scala nel XIX e XX secolo.

 

Già nel 1761 Carlo Linneo, un naturalista svedese, coltivava le ostriche di acqua dolce per ottenere le perle. Nel XVI e XVII sec. un centro significativo per la pesca di perle esisteva in Bassa Slesia (Polonia) – le perle provenivano dalle ostriche fluviali perlifere di Sudeti, ma la specie è ormai estinta in Polonia.

Il luogo di ritrovamento:

Golfo Persico – perle rosa e bianco crema; piccole di 12 grani. È l’area più importante di sfruttamento di perle perché ricopre 7/8 di produzione mondiale.

La loro presenza si estende lungo tutta la penisola araba, ma le più preziose si trovano nel Golfo Persico alle coste delle isole di Bahrain. Le condizioni di pesca in questa zona sono molto difficili e pericolose.

 

Golfo Mannar (tra le Indie e Ceylon) – le perle biano crema con un “overtone” blu, verde o viola. La pesca avviene sotto il controllo degli ispettori governativi che regolano l’estrazione dei perliferi per evitare l’economia illegale di perle.

La costa di Mar Rosso – perle bianche e bianco crema.

La costa di Madagascar, Birmania, Filippine, Australia settentrionale – perle bianco-argento e bianco-giallastre, molto grandi. Si trovano lungo la parte meridionale e nordovest della costa di Capo York fino al Golfo di Shark e lungo la costa nordovest di Queensland. I più grandi guadagni portano non tanto le perle quanto la madreperla.

La costa di Haiti – perle rotonde, grandi, di 7100 grani, bianche con delicato “overtone”, gialli, grigie e nere.

La costa di Florida – la principale area di perle nere ma anche di quelle gialli, verdastre e blu.

Acque costiere del Centro America - Messico e Panama - piccole perle, di poco prezzo; la costa settentrionale del Sud America.

La costa del Giappone - pochi punti di pesca delle perle vere, bianche con una leggera tonalità verdastra; leader mondiale nella produzione di perle coltivate.

 

Utilizzo

Le perle sono usate per le decorazioni da 6000 anni. Le perle sferiche e lucide sono molto apprezzate sul mercato. Le perle godevano da sempre di grande popolarità; ad es. il vestito per la incoronazione della regina Barbara Radziwiłłówna era cosparso di perle.

La cura di perle

Poiche la conchiolina è una sostanza organica, non è durevole. Viene facilmente sottoposta ai cambiamenti e alla decomposizione. Sotto l’influenza dell’umido si gonfia, invece durante la siccità si secca e si sbriciola. Le perle “invecchiano” e hanno una vita limitata. “L’invecchiamento” di perle può essere diviso in tappe:

Prima diventano opache

Di seguito si vedono le crepe

Cominciano sfaldarsi

E alla fine si sbriciolano.

Se le perle vengono portate spesso è possibile notare delle deformazioni e deviazioni dalla loro forma originale. Gli dà fastidio troppa siccità e troppa umidità. Le perle sono anche molto sensibili agli acidi, al sudore emesso dalla pelle, cosmetici, la lacca per i capelli.

Nonostante un accurato trattamento di perle la conchiolina si decompone e le perle perdono la loro lucentezza. Non sempre aiuta la rimozione della parte esterna se la decomposizione è arrivata alle parti più profonde.

Non è possibile ottenere la garanzia per la lunghezza della vita della perla. La media stima di vita della perla è di 100-150anni. Esistono però delle perle che hanno centinaia di anni e si presentano molto bene. Le perle di molti anni diventano scure e assumono la tonalità grigio metallo. Purtroppo le prove di irradiazione di perle non hanno portato nessun risultato.

Le perle trovate nei sarcofaghi si sbriciolavano appena toccate, a volte lasciavano una polvere marrone come segno della loro presenza.

Un controllo regolare e una cura corretta in un centro specialistico può allungare la vita di perle.

Le perle dovrebbero essere portate e conservate non toccando il metallo, proprio per la loro poca durezza.


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